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Mieloma multiplo nei pazienti anziani: benefici dall’aggiunta di Talidomide al Melfalan e al Prednisone

La chemioterapia di combinazione con Melfalan e Prednisone è ancora considerata la terapia standard per il trattamento dei pazienti anziani con mieloma multiplo.
Uno studio ha verificato se l’aggiunta di Talidomide al trattamento standard o il trapianto di cellule staminali fossero in grado di migliorare la sopravvivenza in questi pazienti.

Tra il maggio 2000 e l’agosto 2005, 447 pazienti di età compresa tra 65 e 75 anni, affetti da mieloma multiplo e mai trattati in precedenza, sono stati assegnati in maniera casuale a ricevere Melfalan e Prednisone ( MP; n=196 ); Melfalan, Prednisone e Talidomide ( MPT; n=125 ) o un trapianto di cellule staminali utilizzando Melfalan 100 mg/m2 ( MEL100; n=126 ).

L’endpoint primario era la sopravvivenza generale.

L’analisi era intention-to-treat.

Dopo un follow-up mediano di 51,5 mesi, la sopravvivenza mediana è stata di 33,2 mesi per il gruppo Melfalan e Prednisone; 51,6 per il gruppo Melfalan, Prednisone, Talidomide, e 38,3 mesi per il gruppo Melfalan e trapianto di cellule staminali.

Il regime MPT è risultato associato ad una sopravvivenza mediana significativamente migliore rispetto a quella osservata per i regimi MP ( hazard ratio, HR=0,59; p=0.0006 ) o MEL100 ( HR=0,69; p=0,027 ).
Non sono state osservate differenze significative nel confronto MEL100 versus MP ( HR=0,86; p=0,32 ).

Secondo gli Autori, i risultati di questo studio clinico hanno fornito una forte prova a sostegno dell’utilizzo della Talidomide in combinazione con Melfalan e Prednisone come trattamento di riferimento per i pazienti anziani con mieloma multiplo non precedentemente sottoposti a trattamento. ( Xagena )

Facon T et al, Lancet 2007; 370: 1209-1218