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Bassi livelli sierici di TNFR p55 solubile predicono la risposta alla Talidomide nei pazienti con mieloma multiplo avanzato

La Talidomide modula la produzione del TNF-alfa ( Tumor Necrosis Factor ). Diversi Autori hanno ipotizzato di un importante ruolo del TNF-alfa nella patogenesi del mieloma multiplo. I pazienti con mieloma presentano elevati livelli di TNF- alfa. Il TNF-alfa esercita la sua azione, legandosi a due diversi recettori, TNFR p55 e TNFR p75. I recettori TNF-alfa solubili derivano dal taglio proteolitico dei recettori posti sulla superficie cellulare. I recettori TNF-alfa solubili modificano l’attività del TNF-alfa. Uno studio, coordinato da Ricercatori del Norwegian University of Science and Technology di Trondheim ( Norvegia ) ha esaminato la relazione tra recettori TNF solubili ed outcome ( prognosi ) nei pazienti con mieloma multiplo avanzato trattati con Talidomide. Il livello sierico pre-trattamento di TNFR p55 solubile tra i pazienti responder alla Talidomide è risultato significativamente più basso rispetto ai non-responder ( 1,75 ng/ml versus 2,79 ng/mL, in media; p = 0,004 ). I livelli di TNFR p75 hanno mostrato lo stesso andamento di p55, ma la differenza non era significativa. La sopravvivenza media dei pazienti con mieloma con livelli pre-trattamento di p55 < 2,79 ng/mL è stata di 404 giorni, mentre la sopravvivenza media dei pazienti con livelli pre-trattamento di p55 ³ 2,79 ng/mL è risultata più breve ( 65 giorni; p = 0,02 ). Secondo gli Autori il TNFR p55 solubile rappresenta un fattore prognostico avverso nei pazienti con mieloma , malattia recidivante o refrattiva, sottoposti a trattamento con Talidomide. I pazienti con bassi livelli pre-trattamento di TNFR p55 solubile avevano una migliore risposta ed una più lunga sopravvivenza.( Xagena2004 ) Brenne A – T et al, Haematologica 2004; 89: 552-557